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Stato Civile

 

Stato Civile

L’Ufficio Stato Civile – Anagrafe riceve esclusivamente su appuntamento nei giorni lunedì, martedì, giovedì, venerdì (8:30-11:30). Per richiedere un appuntamento si prega di inviare una mail a  anagrafe.laplata@esteri.it

 

IMPORTANTE
Presentazione atti di stato civile

Tutti gli atti di stato civile stranieri devono essere presentati accompagnati dalla relativa traduzione in italiano. Al riguardo si segnala, a mero titolo informativo, il Colegio de Traductores Públicos e Intérpretes de la Provincia de Buenos Aires.

Il Consolato Generale d'Italia a La Plata accetta due modelli di atti emessi dal Registro Civil argentino:

  • gli atti prodotti online non richiedono la Apostille dell’Aja;
  • gli atti emessi dagli uffici del Registro Civil o dal Registro de las Personas devono presentarsi con l’opportuna legalizzazione (firma e timbro in originale).

Dal 17/05/2021 le variazioni relative allo stato civile dei connazionali residenti nella circoscrizione consolare del Consolato Generale di La Plata possono essere effettuate tramite il Portale FAST-IT.
Per accedere al nuovo servizio è necessario essere cittadini italiani, essere già iscritti all’AIRE. presso questo Consolato Generale, essere registrati al Portale. Se non siete iscritti all’A.I.R.E. di questo Consolato Generale, potete utilizzare il servizio “Richiedere l'iscrizione all'Anagrafe degli Italiani all'Estero” nel Portale FAST-IT (previa registrazione al Portale). 

Sarà possibile presentare la documentazione per le seguenti tipologie di richiesta di trascrizione:

- Atti di nascita
- Atti di matrimonio
- Atti di morte

L’invio della documentazione sopra riportata dovrà SEMPRE essere accompagnata da:

1. Traduzione all’italiano
2. Autocertificazione debitamente compilata e firmata
3. Copia fronte retro dei DNI in corso di validità di tutto il nucleo familiare
4. servizio residenziale valido (luce, gas, telefono fisso, servizio di televisione, servizio internet o contratto d’affitto)

 

PRATICHE DI STATO CIVILE (Moduli per le richieste)
1. Nascita
2. Matrimonio
3. Morte
4. Riconoscimento figlio naturale
5. Riconoscimento di sentenze straniere in Italia (divorzio, adozione)
6. Altre pratiche
7. Cambio nome e/o cognome

 

1. Nascita
Per iscrivere la nascita di un minorenne è necessario presentarsi presso i nostri uffici con  il formulario d’iscrizione, sottoscritto da entrambi i genitori. (Non è necessaria la presenza del minore).


ATTENZIONE

  • Nel caso in cui uno dei genitori non conviva con il minore (indirizzi diversi sul DNI), dovranno presentarsi entrambi i genitori presso i nostri uffici e fare richiesta del riconoscimento di cittadinanza ed iscrizione A.I.R.E del minore

  • Nel caso in cui entrambi i genitori siano residenti con il minore (indirizzi coincidenti sul DNI), basterà che il cittadino italiano si presenti presso i nostri uffici con il formulario nelle condizioni suindicate.

In entrambi i casi, dovranno allegare la documentazione specificata a continuazione:

  • atto di nascita del minore (atto in originale, NON si accetteranno certificati di nascita) con relativa traduzione all’italiano;
  • DNI del minore in corso di validità (originale e copia) con domicilio aggiornato (non è necessaria la presenza del minore in Consolato)
  • DNI dei genitori  in corso di validità (originale e copia)


- Se il minore è stato riconosciuto tardivamente da uno dei genitori, sarà quindi necessario presentare sia l’atto di nascita emesso in prima istanza che il secondo dove risulti il riconoscimento tardivo.

- Se i genitori fossero sposati, sarà INDISPENSABILE che il matrimonio sia stato previamente presentato, oppure si dovrà presentare assieme alla documentazione relativa al minore. In caso contrario, non sarà possibile iscrivere la nascita.

2. Matrimonio
Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto presso il Comune italiano competente. Per registrare il matrimonio occorre presentare personalmente i seguenti documenti:

  • atto di matrimonio (“partida o acta” in originale non “certificado”) rilasciato dal Registro Civil, munito di traduzione integrale in italiano. Si segnala che gli atti emessi prima del 01/07/1990 dovranno anche essere legalizzati presso il Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con la Apostille della Convenzione dell’Aja;
  • Copia semplice dell’atto di nascita del coniuge straniero;
  • DNI attualizzato dei contraenti  (originale e copia);
  • dichiarazione sostitutiva comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei contraenti qualora questi non siano registrati nell’anagrafe consolare.

3. Morte
La morte di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia. Per registrare la morte di un familiare occorre presentare i seguenti documenti:

  • atto di morte (“partida o acta” in originale non “certificado”) rilasciato dal Registro Civil, munito di traduzione integrale in italiano. Si segnala che gli atti emessi prima del 01/07/1990 dovranno anche essere legalizzati presso il Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille della Convenzione dell’Aja;
  • documentazione sostitutiva comprovante la cittadinanza del defunto, qualora non fosse iscritto nell’anagrafe consolare.

4. Riconoscimento figlio naturale
Il riconoscimento di un figlio nato al di fuori del matrimonio può essere effettuato sia con sentenza che con provvedimento amministrativo.
Il riconoscimento effettuato all’estero è valido anche in Italia qualora rispetti le condizioni previste dalla normativa italiana (art. 250 e seguenti del codice civile). Ai fini della trascrizione in Italia, deve essere prodotta la copia integrale dell’atto di nascita, con le annotazioni marginali del riconoscimento, debitamente legalizzata e non un semplice certificato. In caso di dichiarazione giudiziale di maternità o paternità pronunciata da un giudice argentino, occorrerà procedere in maniera del tutto analoga a quella prevista per l’omologazione di sentenza di divorzio o di adozione (v. sentenze straniere).

5. Riconoscimento di sentenze straniere in Italia (divorzio, adozione)

5.1 Divorzio
5.2 Adozione

5.1 Divorzio
Per il riconoscimento in Italia delle sentenze di divorzio argentine, gli interessati devono presentare la fotocopia legalizzata della sentenza di divorzio. Le legalizzazioni devono essere effettuate dal Tribunale che ha emesso la sentenza e dal "Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto" (con il timbro dell'Apostille della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961).

Il documento deve contenere:

  • tutti gli elementi essenziali richiesti per una pronuncia di divorzio secondo la legge italiana (con eventuali ricorsi, accordi patrimoniali e/o riguardanti figli minori, citazioni, contraddittorio, contumacia, dispositivo finale);
  • i dati identificativi degli interessati (data e luogo di nascita, residenza alla data del divorzio);
  • l’indicazione che si tratta di sentenza passata in giudicato (vale a dire in spagnolo che è “FIRME”, o “CONSENTIDA”, o “EJECUTORIADA” o che riveste il carattere di “COSA JUZGADA”), deve inoltre essere indicata la data del passato in giudicato (data da cui la sentenza è definitiva).

Nel caso in cui la sentenza non contenesse quanto sopra, sarà necessario integrare la documentazione con un certificato complementare emesso dallo stesso Tribunale secondo questo modello. Anche tale certificato deve essere legalizzato dal Tribunale e dal “Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto” (con timbro dell'Apostille della Convenzione dell’ Aja del 5 ottobre 1961).
La documentazione deve essere accompagnata dalla traduzione in lingua italiana, che sia corretta e conforme all’originale in lingua spagnola. La traduzione dovrà essere effettuata da un traduttore pubblico la cui firma deve essere autenticata presso il Colegio de Traductores Públicos e Intérpretes di appartenenza.

5.2 Adozione
Per il riconoscimento in Italia delle sentenze di adozione argentine, gli interessati devono presentare:

  • Atto di nascita riportante il nome dei genitori adottivi (obbligatorio) e di quelli biologici (obbligatorio);
  • Sentenza completa in originale (dovrà contenere: AUTOS; VISTOS; CONSIDERANDO; FALLO), la sentenza deve specificare lo stato di abbandono del minore o l’autorizzazione del o dei genitori biologici ai fini dell’adozione. Nella sentenza (o in una dichiarazione aggiuntiva del Tribunale) deve essere specificato che si tratta di sentenza passata in giudicato (vale a dire in spagnolo che è “FIRME”, o “CONSENTIDA”, o “EJECUTORIADA” o che riveste il carattere di “COSA JUZGADA”), deve inoltre essere indicata la data del passato in giudicato (data a partire dalla quale la sentenza è definitiva).

Tutta la documentazione richiesta, presentata in originale, deve essere autenticata dal Tribunale competente e legalizzata dal Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille dell’Aia e tradotta all'italiano da un traduttore pubblico la cui firma deve essere autenticata presso il Colegio de Traductores Públicos e Intérpretes di appartenenza. I genitori dovranno dimostrare con il proprio DNI 2 anni di residenza nello stesso domicilio.

 

6. Altre pratiche

  • Registrare atti di Stato Civile formati in un'altra circoscrizione consolare (al di fuori del territorio della Repubblica Argentina). Tali atti, prima di essere presentati, dovranno essere perfezionati (legalizzati dalla Rappresentanza diplomatico–consolare italiana del paese di emissione o muniti dell'Apostille della Convenzione dell’Aja e tradotti in italiano).

  • Contrarre Matrimonio: il cittadino italiano residente in questa circoscrizione consolare e regolarmente iscritto all’AIRE che intende sposarsi:

                                  - in Argentina deve rivolgersi, per informazioni sulla documentazione da produrre, al Registro Civil;
                                  - in Italia, deve effettuare le pubblicazioni di matrimonio nell’Albo del Consolato Generale;
                                  - in altro Paese, può rivolgersi per informazioni all’Ambasciata italiana nel luogo (l’elenco delle Ambasciate                                          italiane all’estero si può trovare sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della
                                     Cooperazione Internazionale). 

Requisito imprescindibile è che almeno uno dei due sposi sia cittadino italiano residente nella circoscrizione consolare di questo Consolato Generale e che sia regolarmente iscritto all’AIRE.

Per i cittadini italiani è necessario presentare il passaporto o la carta d’identità in corso di validità.
Per il nubendo straniero è necessario presentare la seguente documentazione:

  • documento di identità in corso di validità;
  • atto di nascita tradotto in italiano;
  • certificato attestante lo stato libero o dichiarazione giurata resa davanti al notaio argentino munita dell'Apostille della Convenzione dell’Aja.

7. Cambio di nome e/o cognome

Caso 1
In base agli artt. 84 e seguenti del D.P.R. 396 del 3.11.2000, per modificare il proprio nome o cogome, la persona interessata deve indirizzare un'istanza di cambiamento motivata (istanza cambiamento maggiorenniistanza cambiamento minorenni) in bollo da 16 euro, alla Prefettura del luogo di ultima residenza (o corrispondente al Comune di iscrizione AIRE). La domanda può essere inoltrata alla Prefettura direttamente dall’interessato oppure per il tramite del Consolato, presentandosi personalmente (si ricorda che le dichiarazioni sostitutive saranno soggette a verifica e che in caso di dichiarazioni mendaci si provvederà alla denuncia presso le Autorità giudiziarie).

Caso 2
Ai sensi delle circolari del Ministero dell’Interno n. 397 del 13/05/2008 e n. 4 del 18/02/2010 è possibile, per coloro il cui cognome risulti parzialmente o completamente modificato (rispetto a quello originale del capostipite italiano) negli atti di stato civile formati all’estero rivolgere al Consolato un'istanza di correzione del cognome (istanza correzione maggiorenniistanza correzione minorenni) che consenta di mantenere nei documenti italiani il cognome acquisito (sempre che, ovviamente, risulti inequivocabile l’appartenenza alla famiglia d’origine).


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