{"id":928,"date":"2023-05-12T10:13:29","date_gmt":"2023-05-12T13:13:29","guid":{"rendered":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/?page_id=928"},"modified":"2025-12-04T09:27:48","modified_gmt":"2025-12-04T12:27:48","slug":"ciudadania-por-matrimonio-iure-matrimoni-union-civil","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/es\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/ciudadania-por-matrimonio-iure-matrimoni-union-civil\/","title":{"rendered":"Ciudadan\u00eda por matrimonio y Uni\u00f3n Civil"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<h2 class=\"entry-title h3\">Adquisici\u00f3n de ciudadan\u00eda por matrimonio o uni\u00f3n civil a partir del 27 de abril 1983<\/h2>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>1. Cenni normativi<\/p>\n<p>2. Requisiti<\/p>\n<p>3. Documenti<\/p>\n<p>4. Procedura<br \/>\n\u2022 Fase 1 registrazione e inserimento istanza<br \/>\n\u2022 Fase 2 verifica consolare<br \/>\n\u2022 Fase 3 valutazione e termini del procedimento<br \/>\n\u2022 Fase 4 decreto, notifica e giuramento<\/p>\n<p>5. Costi<\/p>\n<p>6. Contatti e link utili<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1. Cenni normativi<\/strong><\/p>\n<p>In conformit\u00e0 alla normativa in vigore, che richiede la conoscenza della lingua italiana, le informazioni relative alla cittadinanza per matrimonio vengono fornite in italiano.<br \/>\nColoro che richiedono la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile devono essere a conoscenza dei doveri nei confronti della Repubblica italiana, primi fra tutti l\u2019adesione ai valori nazionali e l\u2019irreprensibilit\u00e0 della condotta.<\/p>\n<p>L\u2019acquisto della cittadinanza italiana da parte del coniuge straniero o apolide che abbia contratto matrimonio con cittadino italiano a partire dal 27 aprile 1983 \u00e8 attualmente regolato dalla Legge 5 febbraio 1992 n. 91 (artt. 5, 6, 7 e 8) e successive modifiche.<br \/>\nLe richieste di cittadinanza italiana possono essere presentate anche da parte del cittadino o della cittadina stranieri che hanno costituito un\u2019unione civile con cittadino\/a italiano\/a trascritta nei registri dello stato civile del Comune italiano (D. Lgs. 5, 6 e 7\/ 2017).<br \/>\nIl coniuge\/parte dell\u2019unione civile straniero pu\u00f2 acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, come spiegato nelle sezioni successive.<\/p>\n<p>Riferimenti normativi:<\/p>\n<p>\u2022 Legge n. 123\/1983<\/p>\n<p>\u2022 Legge n. 91\/1992 e DPR n. 572\/1993 e n. 362\/1994<\/p>\n<p>\u2022 Legge n. 94\/2009<\/p>\n<p>\u2022 Legge n. 76\/2016 e D.Lgs. n. 5, 6 e 7\/2017<\/p>\n<p>\u2022 D.L. n. 113\/2018 e Legge n. 132\/2018<\/p>\n<p>\u2022 D.L. n. 130\/2020 e Legge n. 173\/2020<\/p>\n<p>\u2022 D.L. n. 36\/2025 e Legge di conversione n. 74\/2025<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2. Requisiti per la richiesta della cittadinanza<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Residenza nella circoscrizione consolare:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0Il richiedente dovr\u00e0 indirizzare la domanda alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per la sua residenza, esclusivamente attraverso l\u2019apposito applicativo informatico (vedi oltre: Punto 4, Procedura, Fase 1 \u2013 Registrazione e inserimento istanza).<\/li>\n<li>Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile di nazionalit\u00e0 italiana deve essere residente e regolarmente iscritto all\u2019Anagrafe degli Italiani residenti all\u2019estero (A.I.R.E.) della circoscrizione consolare di competenza e convivente allo stesso indirizzo del richiedente la cittadinanza. In caso contrario, dovr\u00e0 essere fornita da entrambi i coniugi documentazione comprovante la motivazione (es. lavoro, scolarit\u00e0 dei figli, cure mediche o altro), che determina o ha determinato la necessit\u00e0 del domicilio disgiunto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2022 Termini di presentazione:<\/p>\n<ul>\n<li>La domanda pu\u00f2 essere presentata tre anni dopo la celebrazione del matrimonio\/unione civile, se il coniuge \u00e8 cittadino italiano iure sanguinis, cio\u00e8 dalla nascita. Se il coniuge italiano ha acquisito la cittadinanza successivamente al matrimonio (ad es. per residenza in Italia), i tre anni decorrono dalla data della naturalizzazione del coniuge. I tre anni vengono ridotti a un anno e mezzo in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2022 Trascrizione e validit\u00e0 del matrimonio\/unione civile:<\/p>\n<ul>\n<li>Se avvenuto all\u2019estero, deve essere stato precedentemente trascritto presso un Comune in Italia.<\/li>\n<li>Il vincolo di coniugio\/unione civile deve rimanere valido e stabile fino all\u2019adozione del provvedimento di concessione della cittadinanza. Al fine del conferimento della cittadinanza italiana, alla data di adozione del decreto non deve essere intervenuto lo scioglimento del matrimonio\/unione civile per separazione personale o divorzio. Invece, il decesso del coniuge dopo la presentazione della domanda di cittadinanza non comporta la decadenza dal beneficio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2022 Situazione penale:<\/p>\n<ul>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie italiane per reati per i quali sia prevista una pena superiore a tre anni di reclusione.<\/li>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie straniere ad una pena superiore ad un anno per reati non politici.<\/li>\n<li>Assenza di condanne per delitti contro la personalit\u00e0 dello Stato e di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2022 Conoscenza della lingua italiana non inferiore a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER)<\/p>\n<p>\u2022 Pagamento delle tasse e percezioni indicate nelle sezioni Documenti e Costi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3. Documenti necessari per la richiesta di cittadinanza<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Estratto dell\u2019atto di nascita o equivalente, in originale, rilasciato possibilmente da non oltre sei mesi dal Paese in cui si \u00e8 nati, completo di tutte le generalit\u00e0 (incluse paternit\u00e0 e maternit\u00e0), debitamente legalizzato\/apostillato e tradotto in lingua italiana.<br \/>\nPer i nati in Argentina, presentare l\u2019atto di nascita digitale o con firma olografica emesso dal Registro Civil di competenza: il documento originario deve essere tradotto in italiano (la traduzione deve essere dalla lingua di origine del documento all\u2019italiano). La traduzione deve essere legalizzata dal\u00a0<a href=\"https:\/\/traductoreslaplata.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Colegio de Traductores di La Plata<\/a>\u00a0o di Buenos Aires e la firma del funzionario deve essere con Apostille. Dal 1 luglio 1990, gli atti di stato civile argentini non necessitano di legalizzazione\\apostille, ai sensi dell\u2019Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica argentina firmato a Roma il 9 dicembre 1987.<\/p>\n<p>\u2022 Certificati Penali del Paese di origine, degli eventuali Paesi terzi di residenza (a partire dai 14 anni d\u2019et\u00e0) \u2013 tranne l\u2019Italia \u2013 e dei Paesi di cui si possiede la cittadinanza, in originale, rilasciati inderogabilmente da non oltre sei mesi prima della presentazione della domanda, debitamente legalizzati\/apostillati e tradotti in lingua italiana. Il richiedente \u00e8 esonerato dal presentare il certificato penale del Paese di origine solo se lo ha lasciato prima del compimento dei 14 anni e non ne ha conservato la cittadinanza.<br \/>\nI certificati penali argentini devono essere emessi dal casellario giudiziale in originale e apostillati dal Ministero de Relaciones Exteriores Y Culto, ai sensi della Convenzione dell\u2019Aja del 1961. Il documento originario deve essere tradotto in italiano (la traduzione deve essere dalla lingua di origine del documento all\u2019italiano). La traduzione deve essere legalizzata dal\u00a0<a href=\"https:\/\/traductoreslaplata.org\/matriculados-busqueda\/\">Colegio de Traductores di La Plata<\/a>\u00a0o di Buenos Aires e la firma del funzionario deve essere con Apostille.<\/p>\n<p>\u2022 Ricevuta del versamento del contributo di 250\u20ac a favore del Ministero dell\u2019Interno, con le modalit\u00e0 indicate nella sezione \u201cCosti\u201d.<\/p>\n<p>\u2022 Documento di identit\u00e0: fotocopia del passaporto oppure della carta di identit\u00e0 estera in corso di validit\u00e0 (pagine con i dati personali, fotografia, date di rilascio e scadenza).<\/p>\n<p>\u2022 Copia dell\u2019atto di matrimonio o estratto per riassunto del registro dei matrimoni, da richiedere al competente Comune italiano in cui l\u2019atto risulta trascritto, possibilmente rilasciato da non oltre sei mesi.<\/p>\n<p><strong>NOTA BENE<\/strong>: Qualora il richiedente sia un cittadino UE, potr\u00e0 avvalersi dell\u2019autocertificazione ai sensi del DPR 445\/2000.<\/p>\n<p>\u2022 Certificato di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER). Le certificazioni ammesse sono esclusivamente le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>PLIDA della Societ\u00e0 Dante Alighieri<\/li>\n<li>CertIt dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre<\/li>\n<li>CILS dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Siena<\/li>\n<li>CELI dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Perugia<\/li>\n<li>Ce.Co.L dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Reggio Calabria<\/li>\n<\/ul>\n<p>Altre certificazioni provenienti dai suddetti Enti o da altre istituzioni non sono idonee e non potranno essere accettate.<br \/>\nNon sono, invece, tenuti alla presentazione del titolo di conoscenza della lingua italiana:<\/p>\n<p>\u2022 Gli stranieri (anche se residenti all\u2019estero) che abbiano sottoscritto l\u2019Accordo di integrazione di cui all\u2019art. 4 bis del D.Lgs. n. 286\/1998 Testo Unico Immigrazione.<\/p>\n<p>\u2022 I titolari di permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo UE (o CE) di cui all\u2019articolo 9 del medesimo Testo Unico (anche se residenti all\u2019estero), solo se rilasciato dalle Autorit\u00e0 italiane. I permessi di soggiorno per motivi familiari o quelli emessi da altri Stati non sono idonei.<\/p>\n<p>\u2022 Coloro che hanno conseguito un titolo di studio emesso da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e\/o dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.<\/p>\n<p>\u2022 I soggetti affetti da gravi limitazioni alla capacit\u00e0 di apprendimento linguistico derivanti dall\u2019et\u00e0, da patologie o disabilit\u00e0, attestate mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica, per effetto della Sentenza della Corte Costituzionale n. 25\/2025.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a04. Procedura<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FASE 1 \u2013 REGISTRAZIONE E INSERIMENTO ISTANZA<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il richiedente residente all\u2019estero dovr\u00e0 accedere al portale di inoltro delle domande di cittadinanza del Ministero dell\u2019Interno (<u>https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/u>) tramite l\u2019identit\u00e0 digitale SPID o la carta d\u2019identit\u00e0 elettronica CIE. I richiedenti che non sono in possesso di tali strumenti dovranno effettuare la registrazione sul portale con il proprio indirizzo e-mail e attivare la verifica in due fattori (TOTP) che prevede l\u2019installazione di un\u2019app di autenticazione (come Google Authenticator o Microsoft Authenticator) direttamente sul proprio smartphone e la configurazione dell\u2019account al suo interno. La suddetta procedura va effettuata una sola volta, al primo accesso. Per tutti gli accessi successivi, sar\u00e0 sufficiente aprire l\u2019app di autenticazione e utilizzare il codice TOTP (generato automaticamente) per completare il login. Il servizio di Help Desk del Ministero dell\u2019Interno \u00e8 disponibile per il supporto ai richiedenti la cittadinanza ed \u00e8 raggiungibile tramite il link presente in tutte le pagine del portale.<\/p>\n<p>Si precisa che l\u2019indirizzo e-mail dichiarato sul portale in fase di inoltro della domanda online costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.), si rende pertanto necessaria una frequente consultazione della propria casella di posta elettronica in quanto tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, ivi comprese richieste di integrazione documentale, convocazioni, notifiche di provvedimenti, ecc. avverranno unicamente tramite canale informatico.<\/p>\n<p><strong>Il richiedente \u00e8 tenuto a registrare i propri dati con la massima attenzione in quanto questi non potranno essere modificati e, in caso di errore, si dovr\u00e0 procedere ad una nuova registrazione con altro indirizzo e-mail.\u00a0<\/strong>In particolare, andranno riportate le generalit\u00e0 indicate nell\u2019atto di nascita (incluse eventuali annotazioni) e\/o in atti e documenti formati all\u2019estero dalle competenti autorit\u00e0 straniere (quali atti di matrimonio, documenti d\u2019identit\u00e0, sentenze di cambio nome\/cognome, etc.).\u00a0<em>In caso di discordanze, il richiedente \u00e8 tenuto a fornire opportuna documentazione giustificativa.<\/em><\/p>\n<p>Nella domanda dovr\u00e0 essere dichiarata l\u2019eventuale convivenza di figli minori del\/della richiedente, nati da una precedente relazione.<\/p>\n<p>Si dovranno dichiarare tutte le residenze dal quattordicesimo anno e non lasciare periodi di tempo non dichiarati.<\/p>\n<p>Non andranno riportati caratteri o segni speciali (per esempio la cediglia, accenti acuti o gravi all\u2019interno della parola, accenti circonflessi, etc.). Sar\u00e0 possibile inserire solo l\u2019accento sull\u2019ultima lettera utilizzando l\u2019apostrofo, qualora ci sia anche nella lingua di origine.<\/p>\n<p>In caso di riconoscimento della cittadinanza italiana del coniuge\u00a0<em>iure sanguinis<\/em>, \u00e8 necessario indicare che il coniuge \u00e8 cittadino italiano dalla nascita e non barrare la casella relativa alla domanda di cittadinanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FASE 2 \u2013 VERIFICA CONSOLARE<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>L\u2019Ufficio Consolare sar\u00e0 automaticamente informato della presentazione della domanda e proceder\u00e0 alle necessarie verifiche. Il richiedente ricever\u00e0 quindi, in modalit\u00e0 telematica tramite il portale del Ministero dell\u2019Interno, una comunicazione relativa all\u2019accettazione o al rifiuto della propria pratica.<\/p>\n<p>In caso di rifiuto della domanda, si potr\u00e0 ripresentare la domanda avendo cura di sanare gli errori indicati nel rifiuto stesso e si potranno riutilizzare i pagamenti gi\u00e0 effettuati, se si ripresenta la domanda entro un anno.<\/p>\n<p>In caso di accettazione, il richiedente sar\u00e0 convocato per via telematica presso la Rappresentanza diplomatico-consolare per l\u2019autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza, per la consegna di tutta la documentazione cartacea in originale, ivi compresa quella gi\u00e0 trasmessa per via telematica tramite il Portale, per la riscossione delle percezioni consolari previste.<\/p>\n<p>Tutta la documentazione di cui sopra sar\u00e0 conservata in originale dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, ad eccezione del documento d\u2019identit\u00e0 e del certificato linguistico, per i quali verr\u00e0 effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FASE 3 \u2013 VALUTAZIONE E TERMINI DEL PROCEDIMENTO<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di esclusiva competenza del Ministero dell\u2019Interno, entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, prorogabili fino al massimo di 36 mesi. Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell\u2019Interno invier\u00e0 il decreto di conferimento della cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell\u2019interessato\/a.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FASE 4 \u2013 DECRETO, NOTIFICA E GIURAMENTO<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il decreto di conferimento della cittadinanza italiana verr\u00e0 notificato \u2013 tramite portale \u2013 con comunicazione indirizzata al richiedente. All\u2019atto della notifica verranno altres\u00ec richiesti documenti volti a verificare la permanenza dei requisiti, con data successiva al decreto, quali, ad esempio (elenco non esaustivo):<\/p>\n<ul>\n<li>Atto integrale di matrimonio rilasciato dal competente Comune italiano (non l\u2019estratto) e corrispondente atto estero<\/li>\n<li>Certificato penale del Paese di attuale residenza, debitamente legalizzato e tradotto (vedi sezione \u201cDocumenti\u201d)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alla data di adozione del decreto, quindi, non deve essere intervenuto lo scioglimento del matrimonio o dell\u2019unione civile n\u00e9 la separazione personale (sentenza di separazione). Invece, il decesso del coniuge avvenuto dopo la presentazione della domanda di cittadinanza non comporta la decadenza del beneficio.<\/p>\n<p>Entro e non oltre sei mesi dalla notifica, l\u2019interessato verr\u00e0 convocato presso gli uffici consolari, per prestare giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica e alle sue leggi. Il termine di sei mesi \u00e8 tassativo, decorso il quale si perder\u00e0 il diritto al conseguimento della cittadinanza.<\/p>\n<p>\u00c8 previsto il pagamento della percezione consolare art. 8 di euro 15,00 al momento del giuramento.<\/p>\n<p>L\u2019atto integrale di matrimonio va richiesto al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.comuni-italiani.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comune italiano<\/a>\u00a0nei cui registri l\u2019atto risulta trascritto; il certificato penale si richiede alle Autorit\u00e0 competenti nel Paese di residenza e dovr\u00e0 essere in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione\/apostille e traduzione, come spiegato nella sezione \u201cDocumenti\u201d.<\/p>\n<p>La persona interessata prester\u00e0 giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica italiana pronunciando le seguenti parole:<\/p>\n<p><em>\u201cGIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA E DI OSSERVARE LA\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/documenti\/download\/pdf\/Costituzione_della_Repubblica_italiana.pdf\"><em>COSTITUZIONE<\/em><\/a><em>\u00a0E LE LEGGI DELLO STATO\u201d<\/em><\/p>\n<p>L\u2019acquisto della cittadinanza italiana decorrer\u00e0 dal giorno successivo a quello del giuramento.<\/p>\n<p>Il certificato di nascita originale sar\u00e0 inviato per la trascrizione al Comune italiano di riferimento insieme alla richiesta di iscrizione all\u2019AIRE e al verbale dell\u2019avvenuto giuramento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5. Costi<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Contributo di 250\u20ac a favore del Ministero dell\u2019Interno, da pagare esclusivamente tramite PagoPa durante la compilazione della domanda oppure tramite bonifico sul conto corrente indicato dal Ministero dell\u2019Interno (ricevuta da inserire nella domanda online) con eventuali spese a carico di chi dispone il bonifico:<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cMinistero dell\u2019Interno D.L.C.I Cittadinanza\u201d<br \/>\nNome della Banca:\u00a0Poste Italiane S.p.A.<br \/>\nCodice IBAN:\u00a0IT54D0760103200000000809020<br \/>\nCausale del versamento:\u00a0Richiesta cittadinanza per matrimonio ex art. 5 L. 91\/1992 e nome e cognome del richiedente<br \/>\nCodice BIC\/SWIFT di Poste Italiane:\u00a0BPPIITRRXXX (per bonifici esteri)<\/p>\n<p>Codice BIC\/SWIFT: PIBPITRA (per operazioni del circuito EUROGIRO)<\/p>\n<ul>\n<li>Articoli della tabella consolare da applicare con relativi importi:\n<ul>\n<li>Autentica di firma sull\u2019istanza: art. 24 \u2013 20,00 euro<\/li>\n<li>Legalizzazione firma del traduttore: art. 69 \u2013 24,00 euro<\/li>\n<li>Copia conforme del documento di identit\u00e0 in corso di validit\u00e0: art 71 \u2013 10,00 euro<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>(Laddove il documento non sia in caratteri latini occorre anche la traduzione)<\/p>\n<ul>\n<li>Copia conforme della certificazione linguistica: art. 71 \u2013 10,00 euro<\/li>\n<li>Conformit\u00e0 della traduzione di atti di stato civile e certificati penali: art 72A \u2013 13,00 euro<\/li>\n<li>Percezione consolare: art 8 \u2013 15,00 euro<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>6. Contatti e link utili<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trova il tuo Consolato:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco\">https:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco<\/a><\/p>\n<p>Invia la tua domanda al Ministero dell\u2019Interno:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm\">https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/a><\/p>\n<p>Informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/italiani-all-estero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-e-unione-civile\/\">https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/italiani-all-estero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-e-unione-civile\/<\/a><\/p>\n<p>Ufficio cittadinanza del Consolato Generale d\u2019Italia a La Plata:\u00a0<a href=\"mailto:cittadinanza.laplata@esteri.it\">cittadinanza.laplata@esteri.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Adquisici\u00f3n de ciudadan\u00eda por matrimonio o uni\u00f3n civil a partir del 27 de abril 1983 1. 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