{"id":410,"date":"2023-05-12T09:58:20","date_gmt":"2023-05-12T12:58:20","guid":{"rendered":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/?page_id=410"},"modified":"2026-04-08T12:45:49","modified_gmt":"2026-04-08T15:45:49","slug":"ricostruzione-cittadinanza-iure-sanguinis","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/ricostruzione-cittadinanza-iure-sanguinis\/","title":{"rendered":"Riconoscimento della cittadinanza &#8220;Iure Sanguinis&#8221;"},"content":{"rendered":"<h3><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Riconoscimento della cittadinanza \u201cIure Sanguinis\u201d<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>Requisiti<\/strong><\/p>\n<p>Alla luce della nuova normativa introdotta con la legge 23 maggio 2025 n. 74\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/05\/23\/25G00082\/SG\">link<\/a> (https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/05\/23\/25G00082\/SG), \u00e8 riconosciuto cittadino italiano\u00a0<em>iure sanguinis<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>il richiedente\u00a0<strong>nato in Italia<\/strong>\u00a0in qualsiasi data;<\/li>\n<li>il richiedente che ha esclusivamente la cittadinanza italiana<strong>, ossia che<\/strong>\u00a0<strong>non ha n\u00e9 pu\u00f2 avere nessun\u2019altra cittadinanza;<\/strong><\/li>\n<li>il richiedente che rientra in\u00a0<strong>uno dei casi<\/strong>\u00a0elencati nelle\u00a0<strong>lettere a), a-bis), b), c) e d) dell\u2019articolo 3-bis.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il sopra menzionato art. 3-bis non crea un nuovo meccanismo di trasmissione della cittadinanza, ma introduce tuttavia limitazioni al meccanismo preesistente, fondato sul principio\u00a0<em>iure sanguinis<\/em>.<\/p>\n<p>Pertanto, restano validi i seguenti presupposti giuridici e fattuali, ai quali si aggiungono i nuovi requisiti di cui all\u2019art. 3-bis:<\/p>\n<ul>\n<li>il riconoscimento per via amministrativa del possesso della cittadinanza italiana per linea materna \u00e8 possibile solo per i figli nati dopo il 1\u00ba gennaio 1948;<\/li>\n<li>il figlio minorenne del cittadino italiano naturalizzato straniero prima del 16 agosto 1992 (data di entrata in vigore della legge n. 91) ha perso la cittadinanza italiana se convivente con il genitore esercente la patria potest\u00e0 e in possesso di altra cittadinanza;<\/li>\n<li>l\u2019ascendente italiano naturalizzato cittadino argentino dopo il 12 settembre 1974 (data entrata in vigore dell\u2019Accordo italo-argentino sulla doppia cittadinanza) ha mantenuto la cittadinanza italiana solo se contestualmente abbia manifestato la volont\u00e0 di adesione all\u2019Accordo;<\/li>\n<li>al momento della sottoscrizione dell\u2019istanza, il richiedente dovr\u00e0 risultare residente nella Circoscrizione Consolare, ininterrottamente, da almeno 6 mesi antecedenti alla prenotazione dell\u2019appuntamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Procedura e documentazione da presentare<\/strong><\/p>\n<p>Gli interessati dovranno prenotare un appuntamento all\u2019interno del sistema<strong>\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/prenotami.esteri.it\/\"><strong>Prenot@mi<\/strong><\/a> <strong>(sezione<\/strong> \u201c<em>Cittadinanza Iure Sanguinis\u201d<\/em>).<\/p>\n<p>E\u2019 possibile prenotare il turno cittadinanza per ricostruzione\u00a0<strong>domenica, luned\u00ec, mercoled\u00ec e gioved\u00ec alle ore 20:00<\/strong>\u00a0(ora argentina).\u00a0<strong>IL TURNO \u00c8 PERSONALE E NON TRASFERIBILE. E\u2019 VIETATO PRENOTARE UTILIZZANDO UN COLLEGAMENTO CON VPN.<\/strong><\/p>\n<p>In seguito alle modifiche della tabella dei diritti consolari introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, a partire dal 01\/01\/2025 per la trattazione delle domande relative a tutti i soggetti maggiori di anni 18 \u00e8 necessario effettuare il pagamento dell\u2019<strong>importo di 600 Euro<\/strong>\u00a0(da pagare in Pesos argentini al tasso di ragguaglio contabile italiano in vigore che verr\u00e0 comunicato con una e-mail successivamente alla conferma dell\u2019appuntamento)<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Il giorno dell\u2019appuntamento il richiedente dovr\u00e0 consegnare tutta la documentazione in originale o in formato GEDO, debitamente legalizzata, laddove necessario, e tradotta in italiano.\u00a0<u>I documenti richiesti non hanno scadenza e <strong>non verranno restituiti.<\/strong><\/u><\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Documenti relativi al dante causa solo italiano<\/u><\/strong><strong> alla nascita del richiedente o solo italiano alla morte se deceduto prima della nascita del richiedente<\/strong>:<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Atto di nascita<\/strong>\u00a0recante i nomi dei genitori e\u00a0in originale, firmato e timbrato dall\u2019Ufficiale di Stato Civile;<\/li>\n<li><strong>Atti di Stato Civile *\u00a0<\/strong>(matrimonio, morte) o \u201c<em>partidas<\/em>\u201d (non certificati):<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0in originale o formato GEDO;<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0apostillati se formati in uno Stato diverso da Italia e Argentina;<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0tradotti in lingua italiana (la traduzione dovr\u00e0 essere effettuata nello Stato dove l\u2019atto \u00e8 formato e debitamente legalizzata se non effettuata in Argentina);<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Certificato di \u201cnon naturalizzazione\u201d:<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>certificato della \u201cC\u00e1mara Nacional Electoral\u201d<\/strong>dell\u2019ascendente rilasciato dal\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pjn.gov.ar\/\"><strong>Poder Judicial de la Naci\u00f3n<\/strong><\/a>\u00a0,\u00a0<strong><u>verificabile con QR code (non saranno accettati altri certificati non verificabili),\u00a0<\/u><\/strong>dal quale risulti se l\u2019ascendente, identificato con le stesse generalit\u00e0 presenti nell\u2019atto di nascita italiano (nonch\u00e9 negli atti di stato civile argentini relativi al matrimonio, alla nascita dei figli, alla morte, ecc.), figuri o meno negli elenchi degli elettori argentini. In caso positivo, nel certificato dovr\u00e0 risultare chiaramente la data esatta del giuramento. In mancanza di tali dati si render\u00e0 necessario presentare copia della sentenza di naturalizzazione emessa dal tribunale competente o dall\u2019 \u201cArchivo General del Poder Judicial de la Naci\u00f3n\u201d con la relativa legalizzazione (Apostille) e traduzione effettuata da un traduttore pubblico, la cui firma deve essere autenticata presso il Colegio de Traductores P\u00fablicos e Int\u00e9rpretes di appartenenza.<\/li>\n<li>Qualora l\u2019avo si fosse naturalizzato durante la minore et\u00e0 del proprio discendente, il richiedente dovr\u00e0 presentare documentazione comprovante il riacquisto della cittadinanza italiana da parte del predetto discendente (ai sensi degli art. 3 o 9 della L. 555\/1912). L\u2019eventuale riacquisto della cittadinanza italiana va provato con atti di stato civile italiano o dello stato estero di residenza, e la data del riacquisto della cittadinanza italiana dovr\u00e0 essere precedente alla nascita dei successivi discendenti in linea retta.<\/li>\n<li>Qualora l\u2019ascendente fosse coniugata con un cittadino italiano, sar\u00e0 necessario presentare la certificazione (Camera Nacional Electoral) che quest\u2019ultimo non ha mai rinunciato alla cittadinanza italiana.<\/li>\n<li>se rilasciato in uno Stato diverso dall\u2019Argentina<strong>,\u00a0<\/strong>apostillato e tradotto in lingua italiana (la traduzione dovr\u00e0 essere effettuata nello Stato dove l\u2019atto \u00e8 formato e debitamente legalizzata);<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Documenti relativi all\u2019eventuale ascendente diretto<\/u><\/strong><strong> di prima generazione (quando cioe\u2019 il dante causa e\u2019 il nonno del richiedente)<\/strong>, i cui atti di Stato Civile sono formati all\u2019estero:\n<ul>\n<li><strong>Atti di Stato Civile* (nascita, matrimonio\/unione civile, morte)\u00a0<\/strong>o \u201c<em>partidas<\/em>\u201d (non certificati):<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0in originale o in formato GEDO;<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0apostillati, se formati in uno Stato diverso dall\u2019Argentina;<\/p>\n<p>\u2013 tradotti in lingua italiana (la traduzione dovr\u00e0 essere effettuata nello Stato dove l\u2019atto \u00e8 formato e debitamente legalizzata se non effettuata in Argentina);<\/p>\n<ul>\n<li>Eventuale certificato di non naturalizzazione estera apostillato e tradotto in lingua italiana<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>copia del DNI (<\/strong>per le generazioni ancora in vita<strong>);<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Documenti relativi al richiedente:<\/u><\/strong><\/li>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Atti di Stato Civile (nascita, matrimonio\/unione civile)\u00a0<\/strong>o \u201c<em>partidas<\/em>\u201d (non certificati):<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0in originale o in formato GEDO;<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0apostillati se formati in uno Stato diverso dall\u2019Argentina;<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0tradotti in italiano (la traduzione dovr\u00e0 essere effettuata nello Stato dove l\u2019atto \u00e8 formato e debitamente legalizzata se non effettuata in Argentina);<\/p>\n<ul>\n<li><strong>eventuali sentenze<\/strong>(ad esempio di adozione*, riconoscimento giudiziale, divorzio*) dovranno essere presentate:<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2013 in originale e in formato integrale (devono riportare\u00a0<em>AUTOS; VISTOS; CONSIDERANDO; FALLO<\/em>);<\/p>\n<p>\u2013\u00a0 recanti \u201cAttestazione di passaggio in giudicato\u201d (vale a dire che la sentenza \u00e8 \u201c<em>FIRME<\/em>\u201d, o \u201c<em>CONSENTIDA<\/em>\u201d, o \u201c<em>EJECUTORIADA<\/em>\u201d o che riveste il carattere di \u201c<em>COSA JUZGADA<\/em>\u201d, con indicazione della data a partire dalla quale la sentenza \u00e8 definitiva);<\/p>\n<p>\u2013 apostillate;<\/p>\n<p>\u2013 tradotte in lingua italiana (la traduzione dovr\u00e0 essere effettuata nello Stato dove l\u2019atto \u00e8 formato e debitamente legalizzata se non effettuata in Argentina);<\/p>\n<p>*SENTENZA DI ADOZIONE: deve specificare lo stato di abbandono del minore o l\u2019autorizzazione del o dei genitori biologici ai fini dell\u2019adozione;<\/p>\n<p>*SENTENZA DI DIVORZIO: in presenza di figli minori, deve specificare il regime di affidamento degli stessi;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>eventuali atti di nascita di figli minorenni <\/strong>o \u201c<em>partidas<\/em>\u201d (non certificati), esclusivamente qualora il minore sia al massimo una seconda generazione:<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u2013\u00a0<\/strong>\u00a0in originale o formato GEDO;<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0 apostillati se formati in uno Stato diverso dall\u2019Argentina;<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong>\u00a0 tradotti in italiano (la traduzione dovr\u00e0 essere effettuata nello Stato dove l\u2019atto \u00e8 formato e debitamente legalizzata se non effettuata in Argentina);<\/p>\n<ul>\n<li><strong>copia del DNI;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>prova di residenza nella Circoscrizione Consolare (<\/strong>servizio di luce, gas, telefono, televisione via cavo, internet e\/o contratto di locazione, che accreditino l\u2019indirizzo di residenza a partire dai 6 mesi antecedenti alla prenotazione dell\u2019appuntamento)<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>La mancata presentazione di tale documentazione comporter\u00e0 <\/u><u>il rigetto dell\u2019istanza, ove non integrata nei tempi indicati. L\u2019Ufficio si riserva di richiedere ulteriore documentazione di supporto una volta valutato il caso.<\/u><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tempi di trattazione delle domande<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 gennaio 2014, n. 33, il termine massimo per la trattazione delle istanze \u00e8 fissato in 730 giorni per le istanze presentate prima del 31 dicembre 2025.<\/p>\n<p>Ai sensi dell\u2019articolo 10, comma 7, del decreto-legislativo 3 febbraio 2011, n. 71, per le istanze presentate a partire dal 1 gennaio 2026 il termine per la conclusione dei procedimenti e\u2019 modificato a trentasei mesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riconoscimento della cittadinanza \u201cIure Sanguinis\u201d Requisiti Alla luce della nuova normativa introdotta con la legge 23 maggio 2025 n. 74\u00a0link (https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/05\/23\/25G00082\/SG), \u00e8 riconosciuto cittadino italiano\u00a0iure sanguinis: il richiedente\u00a0nato in Italia\u00a0in qualsiasi data; il richiedente che ha esclusivamente la cittadinanza italiana, ossia che\u00a0non ha n\u00e9 pu\u00f2 avere nessun\u2019altra cittadinanza; il richiedente che rientra in\u00a0uno dei casi\u00a0elencati [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":96,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-410","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=410"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6903,"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/410\/revisions\/6903"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/96"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/conslaplata.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}